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Lei non sa chi sono io!

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FP Cgil MEF Roma Lazio
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Buongiorno  Comitato degli iscritti
 
 

 
Lei non sa chi sono io!
 

 
L’art. 7 del CCNL al comma 3 recita:
”I soggetti sindacali titolari della contrattazione integrativa nazionale sono i rappresentanti delle OO.SS. di categoria firmatarie del presente contratto”.
L’art. 7 del CCNL al comma 4 recita:
I soggetti sindacali titolari della contrattazione integrativa di sede territoriale o di sede unica sono: la RSU e i rappresentanti territoriali delle OO.SS. di categoria firmatarie del presente CCNL”.
Dalla lettura di questi due articoli si evince in modo chiaro che esistono diversi livelli di contrattazione e che soprattutto ogni livello ha il suo soggetto sindacale di competenza.
Nella fattispecie emerge che, per temi quali le indennità specifiche, i soggetti sindacali previsti dal CCNL sono le OO.SS. nazionali.
In questi giorni abbiamo letto, con un certo stupore, una comunicazione inviata da parte di un gruppo ristretto di persone (4) che appartiene alla RSU della sede centrale MEF, che si attribuisce la paternità della avvenuta firma del decreto ministeriale sulla “prelex”. Tale comunicazione riguarda tematiche che nulla hanno a che fare con il livello di relazioni sindacali proprie della RSU, ma soprattutto millanta un’azione sindacale, portata avanti a titolo “assolutamente personale”, avvalendosi della loro appartenenza ad un organo collegiale composto da un numero molto superiore di partecipanti dei quali
non rappresentano che una sparuta minoranza.
Senza voler entrare in polemica con chicchessia vogliamo sottolineare che la RSU è un organo rappresentativo collegiale; in quanto tale agisce il proprio ruolo sindacale attraverso una maggioranza numerica composta perlomeno dal 50% +1 e che in nessun modo singoli componenti possono svolgere attività a titolo personale.
La vicenda “comma 685” è una faccenda che ci vede da sempre contrari, sia nel merito che nel metodo. Nel corso di questi mesi non abbiamo mai smesso di provare a risolvere questa ingarbugliata matassa in modo unitario con CISL e UIL, cercando una interlocuzione sia a livello amministrativo che politico. Ricordiamo a tutti che questa indennità non è mai stata oggetto di contrattazione o confronto con le OO.SS. e che il decreto ministeriale è stato fornito meramente a titolo di informativa.
Questo ha azzerato il ruolo sindacale e ha generato questa situazione di “tutti contro tutti” che purtroppo da mesi viviamo all’interno della nostra Amministrazione.
Quello che però è inaccettabile è che qualcuno possa utilizzare “a fini assolutamente personali” il fatto di appartenere ad un organo sindacale per ottenere vantaggi per se’ stessi e per pochi eletti.
Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza a tutti i componenti RSU, che nonostante tutto questo continuano ad agire quotidianamente il proprio ruolo, ovviamente soprattutto alle componenti elette nelle liste CGIL, che continuano a svolgere il proprio mandato in continuità con la linea politica della O.S. cui appartengono, a differenza di altri che utilizzano la loro copertura sindacale solo “Cicero pro domo sua”.
Infine chiediamo all’Amministrazione di mantenere relazioni sindacali attenendosi rigorosamente a quanto stabilito dal CCNL, evitando di fornire informazioni a soggetti non legittimati, che poi magari sarebbero tentati di intestarsi la risoluzione anche del problema della fame nel mondo.
 
Roma 10 dicembre 2018
 FP CGIL MEF  
Americo Fimiani  
 

 

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