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La via crucis del SAP: in AMA pagano sempre i lavoratori.

Niente da fare. Anche il nuovo amministratore unico Stefano Zaghis sta assecondando le peggiori abitudini dell’ufficio del personale di AMA. Dopo il disastro del SAP, introdotto in fretta e senza che si fosse in grado di gestire la situazione, dopo mesi di caos sulle buste paga, oggi esce la CDS 93: si interviene in itinere e in modo retroattivo rischiando un ennesimo salasso dei salari.

Di seguito la lettere unitaria (clicca qui per leggere alcune delle puntate precedenti 123456).

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Scarica la lettera in formato PDF

Scarica la Cds 93

Alla C.a. dell’amministratore Unico di AMA Spa

e del responsabile DRU

Roma, 8 novembre 2019
Oggetto: CDS 93 e scelte unilaterali dell’amministrazione.

In merito ai contenuti della CDS n.93 prendiamo atto che, a dispetto delle parole su relazioni sindacali corrette, i fatti dimostrano che l’amministrazione ha deciso di procedere con atti unilaterali.

Quanto alla gestione del SAP, disastrosa sin dal suo avvio, appare paradossale che, dopo 10 mesi di caos, l’azienda decida di imporre regole retroattive per coprire le proprie inefficienze e scaricarle come sempre sulle spalle dei lavoratori.

Nel chiedere di sospendere immediatamente gli effetti della CDS, attendiamo convocazione urgente.

Le Segreterie di Roma e Lazio

FP CGIL

FIT CISL

FIADEL

Alessandro Russo

Luigi Benedetti

Massimo Cicco